Sempre più pubblicazioni confermano l'importanza della qualità dell'aria in ambienti interni per il benessere dei suoi occupanti.

 Nel recente articolo "Occupant Health & Well- Being in Green Buildings" di Dusan Licina sull'Ashrae Journal gli approcci alla qualità degli ambienti indoor vengono sintetizzati in una "piramide" avente alla base gli edifici definiti "malati", e quindi con bassissimi standard qualitativi. In questa pubblicazione gli edifici "green" non vengono visti come apice della piramide, ma come punto di partenza per future sperimentazioni che possono per il continuo miglioramento degli ambienti indoor.
Anzi, gli edifici green sono spunto per una nuova riflessione: se l'80% dei green building rispetta gli obiettivi di risparmio energetico, soltanto il 30% ha standard qualitativi indoor alti.  Se si pensa che trascorriamo gran parte della giornata in ambienti chiusi, che siano postazioni di lavoro o le nostre case, emerge la gravità del problema.

La bassa qualità dell'aria indoor è alla base di diverse problematiche, come difficoltà a concentrarsi, basso rendimento sul lavoro, sviluppo di asme o allergie. Grazie al sistema MyVirtuoso Home e al nuovo dispositivo per la qualità dell'aria 9 in 1 sarà possibile verificare la qualità ambientale in cui ci si trova: tramite App sarà possibile avere a portata di smartphone informazioni come la concenetrazione di CO2, di componenti volatili, di particolato, oltre che altre variabili fondamentali per ottenere un ambiente lavorativo confortevole e produttivo, come il livello di inquinamento sonoro, la temperatura, l'umidità, il livello di illuminazione e la presenza di movimento.

Per maggiori informazioni sugli indici rilevati dal dispositivo per la qualità dell'aria 9 in 1 MyVirtuoso Home, consulta la nostra technical note qui.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per funzionamento e analisi del sito stesso. Continuando la navigazione accetti l’uso di tali cookie. Per maggiori informazioni leggi la Privacy Policy.